Il progetto dello Stadio al vaglio del Coni

Tra i vari iter tecnici ai quali è stato sottoposto il progetto Tor Di Valle, tappa fondamentale è stata la consegna dello stesso al Coni.

Il parere del Coni risulta tra i requisiti fondamentali e necessari di tutto l’iter e questo parare è stato espresso in due fasi: la prima fase risale a giugno 2015, quando c’è stata una prima valutazione del progetto del Nuovo Stadio dell’ASRoma da parte della Commissione per gli Impianti Sportivi.

Ad inizio maggio 2016 c’è stata la seconda fase, in cui la Commissione per gli Impianti Sportivi si è espressa nuovamente a fronte della presentazione del progetto rivisitato per venire incontro ad alcune osservazioni fatte dal Coni stesso.

La Commissione Impianti Sportivi ha avuto il compito di valutare le parti progettuali relative fondamentalmente a due elementi: lo stadio vero e proprio, e le sue pertinenze.

Sono state quindi valutate la visibilità per gli spettatori, le barriere architettoniche, gli spogliatoi per gli atleti e gli arbitri, i locali per i controlli antidoping, i depositi degli attrezzi, i locali di servizio, le aree di soccorso, le recinzioni e i parcheggi a servizio dello stadio, le pavimentazioni, l’illuminazione, la ventilazione, la regolazione della temperatura e dell’umidità.

Tutto ciò per poter assicurare che tutto il progetto possa essere omologato secondo le normative vigenti.

Nel caso del Coni si parla ovviamente di normative sportive e non urbanistiche, per le quali il Coni non può esprimere pareri vincolanti ma può venire interpellato in via informale.

L’iter che ha riguardato la normativa sportiva e la relativa sottomissione al Coni è andato di pari passo all’iter burocratico e urbanistico che ha riguardato la presentazione del progetto al Comune di Roma per poi approdare in Regione Lazio.

Per curiosità e approfondimenti visitate il sito web del Nuovo Stadio della Roma.