Il parco Fluviale per il recupero del territorio

Nel progetto paesaggistico di riqualificazione dell’area di Tor di valle la realizzazione del Parco Fluviale assume un ruolo chiave. Il Parco Fluviale offrirà ai visitatori e agli abitanti delle zone limitrofe un’opportunità per godere delle risorse ambientali della Fiume e la sua ricchezza naturalistica.

Si tratta di un’area complessiva di oltre 47 ettari - oltre la metà di Villa Borghese -, che include gli oltre 34 ettari di parco richiesto dalla amministrazione comunale durante la prima fase autorizzativa.

L’area totale è suddivisa in:

      • Parco Fluviale Nord-Est di 14,5 ettari, con 3 km di nuovi percorsi e 3 ettari di nuove aree alberate, spiaggia urbana, attracco battelli fluviali, percorsi ciclabili;
      • Parco Fluviale Ovest di 33 ettari con 5.5 km di percorsi, orti comunitari, anfiteatro all’aperto.

Nel progetto di Andreas Kipar le aree verdi offrono un’occasione di recupero sociale e urbano, e diventano un tessuto in continuità con gli edifici urbani dove poter recuperare la qualità di vita e le relazioni sociali.

In questa ottica la realizzazione del parco Fluviale sarà fondamentale allo scopo. Verranno recuperati ambienti naturalistici fluviali perduti e anche edifici e casali già esistenti sul territorio. Si realizzeranno in quest’area fattorie didattiche e spazi per orti comunitari.

I visitatori saranno guidati alla riscoperta di una tipologia di territorio che appartiene da sempre a Roma: l’agro romano.

Lunghi e articolati percorsi ciclo pedonali, insieme a nuovi attracchi fluviali e alla realizzazione del ponte pedonale renderanno questa zona altamente permeabile. Tutto sarà a misura d’uomo, con la creazione e la caratterizzazione di numerosi spazi relax ad uso specifico. Le zone d’ombra saranno garantite da sistemi molteplici come alberature, pergole e tettoie.

Particolare attenzione è stata posta nella scelta dei materiali sia in termini di sicurezza (Safe design) sia in termini di resistenza e durata nel tempo.

Il valore ecologico di quest’area verrà ulteriormente implementato con l’inserimento di piccoli impianti boschivi e nuove fasce di vegetazione, per aumentare la biodiversità e attrarre insetti impollinatori e insetti antagonisti. Il valore aggregativo assume pari importanza rispetto a quello ecologico, a tal fine verrà realizzato un grande anfiteatro all’aperto, dove avranno luogo eventi aggregativi e culturali, ponendo il Parco Fluviale al pari dei grandi parchi delle altre capitali europee.