Stadio della Roma può rappresentare un nuovo modello di sostenibilità per la città di Roma. Parla l’architetto Andreas Kipar

Rendere Roma un modello internazionale di sostenibilità ambientale, attraverso un grande arcipelago verde nell’area di Tor di Valle, che abbia al centro il nuovo Stadio della Roma. Questo l’obiettivo di Andreas Kipar, Founding partner dello studio internazionale di architettura LAND, che ha lavorato sul progetto Stadio della Roma – Tor di Valle.

Il progetto Stadio della Roma – Tor di Valle sarà un esempio a livello internazionale di sostenibilità, attraverso l’applicazione dei modelli ambientali più recenti e innovativi.

A dirlo è Andreas Kipar, architetto di fama internazionale e Founding partner dello Studio LAND, che si è occupato della progettazione di tutti gli spazi aperti e del coordinamento del Masterplan dell’opera.

L’ambizione dell’Archistar è chiara: mettere al centro di un grande arcipelago verde, composto da numerose aree verdi e da un grande parco fluviale, il nuovo Stadio della Roma. Il progetto prevede, infatti, la piantumazione di oltre 10mila nuovi alberi nell’area di Tor di Valle, su un totale di 62 ettari destinati al verde pubblico.

Abbiamo incontrato Andreas Kipar nel suo studio a Milano, per approfondire la sua idea di sostenibilità ambientale e per parlare di quale impatto potrà avere il progetto Stadio della Roma – Tor di Valle sulla città.